Ecco il quadro riepilogativo delle nuove scadenze del Superbonus modificate dal Decreto Legge n. 176/2022 ... See MoreSee Less

View on Facebook

Nuovo complesso produttivo.
Battute finali di sistemazione del giardino e degli spazi esterni, e finalmente il cantiere se ne va e anche l'edificio respira...
... See MoreSee Less

View on Facebook

Giornata di presentazione di alcuni progetti del premio Dedalo Minosse dove il progettista si è raccontato assieme al committente. Si sono respirate Idee, entusiasmo e... finalmente voglia di fare architettura da ambo le parti! ... See MoreSee Less

View on Facebook

il TADELAKT
è il tradizionale intonaco marocchino a base di calce con straordinarie qualità estetiche e di impermeabilità. Viene prodotto fin dall'antichità cuocendo le pietre calcaree che si estraggono nella regione di Marrakech. La particolarità di questo calcare è di contenere un 25% di materiale argilloso che conferisce alla calce durezza e impermeabilità maggiori rispetto alla nostra calce idrata.
Fin dai tempi antichi, il tadelakt viene usato per rivestire gli hamman, le vasche e le fontane dei giardini ma anche le superfici di palazzi e mausolei. A Marrakech possiamo ammirare queste morbide superfici nell'antica Moschea Koutoubia del 1120 o nella cupola Almoravida del 1117, ma anche nelle vasche del "Giardino segreto" restaurato con le tecniche originarie pochi anni fa e nel grande bacino idrico dei giardini Menara.
Steso in due strati, quello di aggrappo e quello di finitura, viene lavorato con una spatola e con una pietra levigata, il galet, fino a rendere la superficie compatta, dura e liscia. Ma il passaggio che conferirà al tadelakt il suo particolare aspetto morbido e satinato e la sua duratura impermeabilità è la stesa del sapone nero marocchino a base di olio d'oliva eseguita con l'uso del galet per saturare ogni cavillatura.
I colori? naturalmente quelli naturali di ossidi e terre

per approfondire: www.bancadellacalce.it/bdc/storie-di-calce27-il-racconto-di-mounsif/
tadelakt.it/il-tadelakt-e-le-origini/
... See MoreSee Less

View on Facebook

"Tenendo conto dei movimenti del sole, Le Corbusier modella lo spazio interno. Nel pomeriggio, la parete sud, spessa tre metri, filtra la luce e crea un'illuminazione soffusa che favorisce la contemplazione. Le cappelle di fronte all'ingresso si accendono e si spengono alternativamente.
Tutto lo sforzo di Le Corbusier è quello di farci alzare lo sguardo al Cielo, grazie alla luce che scolpisce gli spazi mentre la volta, sembra sospesa, trasportata dalla luce, simbolo di resurrezione."
Cappella Notre Dame du Haut, Ronchamp 1955
Le Corbusier
Foto di CEMAL Emden, da divisare.com/projects/197373-le-corbusier-cemal-emden-chapelle-notre-dame-du-haut

una PASQUA di luce a tutti voi
Studio Associato Stella
... See MoreSee Less

View on Facebook

fb.watch/chuUDYgOhg/ ... See MoreSee Less

View on Facebook

“𝗟’𝗘𝗥𝗘𝗗𝗜𝗧𝗔̀ 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗘𝗡𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗔 𝗡𝗘𝗟 𝗩𝗜𝗖𝗘𝗡𝗧𝗜𝗡𝗢” 𝗡𝗘𝗟 𝗩𝗘𝗡𝗧𝗘𝗡𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗜 𝗠𝗨𝗦𝗘𝗜 𝗔𝗟𝗧𝗢𝗩𝗜𝗖𝗘𝗡𝗧𝗜𝗡𝗢

L’ex chiesetta S. Bernardino di Malo, sede della Sala consiliare, ha ospitato nel tardo pomeriggio di ieri la presentazione del percorso narrativo sul tema de “L’eredità della Serenissima nel Vicentino”, appuntamento per celebrare il VENTENNALE della rete MUSEI ALTOVICENTINO.

Con l’assessore alla Cultura, Silvia Berlato nel suo ruolo di presidente dei Musei Altovicentino a fare gli onori di casa affiancata da Ivana De Toni, coordinatrice dell’Ufficio Musei Altovicentino ed il dirigente del settore Cultura, Giuseppe Formilan, era presente il presidente del Consiglio Regionale, Roberto Ciambetti. Presenti all’incontro numerosi Amministratori pubblici e rappresentanti dei diversi Musei della Rete.

𝗦𝗨𝗟𝗟𝗘 𝗧𝗥𝗔𝗖𝗖𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗘𝗡𝗜𝗦𝗦𝗜𝗠𝗔 𝗡𝗘𝗟 𝗩𝗜𝗖𝗘𝗡𝗧𝗜𝗡𝗢 - Il progetto ha preso avvio da una proposta per l’allargamento del pubblico, che frequenta i musei: ci rivolgiamo ai cittadini residenti e a un escursionismo di prossimità, per far conoscere i tesori che ci circondano, ma anche a chi desidera scoprire questo territorio al di là della presenza massiccia delle industrie, alla scoperta della storia, delle tradizioni e di un paesaggio affascinante.
“Esperienze” è il nome dato a una nuova sezione del sito che inauguriamo per i vent’anni della rete e che raccoglierà più percorsi narrativi dedicati alla scoperta del territorio seguendo una trama, un filo conduttore che attraversa musei e spazi urbani e ambienti naturali, ma intercetta anche le imprese locali. Il primo percorso “L’eredità della Serenissima nel Vicentino” è una narrazione in 8 soste che ripercorre le tracce più evidenti di una storia lunga 600 anni alla scoperta dei pionieri dell’industria, delle risorse e delle eccellenze della produzione artigianale e industriale qui prodotte.
IL PROGETTO a cura di Ivana De Toni, coordinatrice di Musei Altovicentino, con la collaborazione di Elena Agosti; ideazione di Alessandra Stella
Testi e ricerche a cura di: Elena Agosti; Alessandro Bertoncello; Angelo Chemin; Luigi Chiminello;
Gabriele Dal Zotto; Ivana De Toni; Luciano De Zen; Liana Ferretti; Stefano Lazzarotto; Laura
Lunardon; Bernardetta Pallozzi; Alice Pizzato; Ivan Pontarollo; Ketti Pozzan; Luigi Scorzon; Paolo
Snichelotto; Alessandra Stella; Loretta Stevan

𝗣𝗜𝗟𝗟𝗢𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗘𝗧𝗘 𝗠𝗨𝗦𝗘𝗔𝗟𝗘 - La storia dei MUSEI ALTOVINCENTINO ha inizio il 17 marzo 2001 nella sede della Biblioteca di Malo quando fu sottoscritta la prima convenzione tra 10 comuni, allo scopo di avviare un progetto di collaborazione e coordinamento per la valorizzazione dei musei, per promuovere il patrimonio culturale e costituire un Centro Servizi: nasce la “Rete Museale dell’Altovicentino”
10 anni dopo viene aggiornato il logo come forma visibile di un cambiamento necessario a ridefinire l’identità del progetto, che intanto aveva travalicato i confini del territorio dell’alto vicentino in senso stretto, includendo Lusiana, Recoaro Terme e Roana. Debutta così il nome “Musei Altovicentino”, che meglio rispecchia la cura per il patrimonio culturale e la collaborazione allargata in ambito territoriale accanto a nuovi obiettivi di qualità da parte delle istituzioni coinvolte. Il nuovo nome intende rafforzare l’identità costituita e affermare un nuovo vigore nel valore e nella progettualità dell’iniziativa. Si consolidano gli strumenti di cooperazione in atto e e si promuove lo sviluppo di nuove sinergie, valorizzando soprattutto le strette connessioni tra i musei e il territorio. Il progetto culturale mette al centro i musei e le loro proposte culturali, in quanto tangibili testimonianze del patrimonio artistico, storico, archeologico, etnografico, industriale e naturalistico, quali realtà perfettamente integrate al territorio di appartenenza.
A vent’anni dal suo avvio Musei Altovicentino rappresenta un’efficace strumento di promozione dell’identità culturale e si candida a essere un valido partner per le imprese creative e del turismo, così come per quelle che agiscono per il benessere sociale, nonché uno strumento di rinforzo per tutte le storie dei prodotti e dei saper fare che affondano le radici nella tradizione locale.

Fanno parte di Musei Altovicentino 35 musei dei 17 comuni di: 𝑨𝒔𝒊𝒂𝒈𝒐, 𝑳𝒖𝒔𝒊𝒂𝒏𝒂, 𝑪𝒐𝒏𝒄𝒐, 𝑴𝒂𝒍𝒐, 𝑴𝒂𝒓𝒐𝒔𝒕𝒊𝒄𝒂, 𝑴𝒐𝒏𝒕𝒆 𝑫𝒊 𝑴𝒂𝒍𝒐, 𝑴𝒐𝒏𝒕𝒆𝒄𝒄𝒉𝒊𝒐 𝑴𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐𝒓𝒆, 𝑵𝒐𝒗𝒆, 𝑹𝒆𝒄𝒐𝒂𝒓𝒐 𝑻𝒆𝒓𝒎𝒆, 𝑹𝒐𝒂𝒏𝒂, 𝑹𝒐𝒕𝒛𝒐, 𝑺𝒂𝒏 𝑽𝒊𝒕𝒐 𝑫𝒊 𝑳𝒆𝒈𝒖𝒛𝒛𝒂𝒏𝒐, 𝑺𝒂𝒏𝒕𝒐𝒓𝒔𝒐, 𝑺𝒄𝒉𝒊𝒐, 𝑻𝒐𝒏𝒆𝒛𝒛𝒂 𝑫𝒆𝒍 𝑪𝒊𝒎𝒐𝒏𝒆, 𝑽𝒂𝒍𝒃𝒓𝒆𝒏𝒕𝒂, 𝑽𝒂𝒍𝒅𝒂𝒈𝒏𝒐 𝒆 𝑽𝒂𝒍𝒍𝒊 𝑫𝒆𝒍 𝑷𝒂𝒔𝒖𝒃𝒊𝒐.

👇👇👇👇👇
www.museialtovicentino.it
... See MoreSee Less

View on Facebook

Presentato ieri il nuovo progetto di Musei AltoVicentino a cui lo Studio Stella ha collaborato con l'ideazione.

Una serie di percorsi narrativi per scoprire con occhi e stimoli nuovi il nostro territorio e il suo patrimonio culturale.

Il primo percorso presentato ieri segue le tracce della presenza veneziana nell'Altovicentino: cultura, arte e ingegno l'eredità che abbiamo raccolto.
Vi invitiamo a scoprirlo. Buon viaggio.
#museialtovicentinoesperienze #sulletraccedellaserenissima #studiostellatrivellinterritorio

www.museialtovicentino.it/esperienze/
... See MoreSee Less

View on Facebook

Auguriamo Buon Natale e un sereno nuovo Anno

Lo Studio rimarrà chiuso dal 31 dicembre al 9 gennaio

Buone Feste
... See MoreSee Less

View on Facebook

Anche oggi si rinnova il tradizionale rito della frasca alla copertura della casa ... See MoreSee Less

View on Facebook

Ed eccoci agli arredi.
Più che sala riunioni è uno spazio di lavoro condiviso, le pannellature di rovere rendono l'ambiente accogliente e raccolto attorno al grande tavolo.
L'ufficio operativo è un open space che non rinuncia allo spazio individuale della singola postazione. Il blu e l'azzurro dei pannelli acustici rendono l'ambiente leggero e invitano alla calma
... See MoreSee Less

View on Facebook

Storie di cantiere
quando si dice organizzazione 🤟!
Montaggio pareti attrezzate negli uffici
... See MoreSee Less

View on Facebook

Nuovo complesso produttivo
... e adesso andiamo a completare la hall d'ingresso mentre qualche scorcio ha già preso forma...
... See MoreSee Less

View on Facebook

Quando vedi queste antiche architetture Romane capisci da dove viene tutta la forza e la potenza di certe architetture contemporanee come quelle di Luis Khan o di Rafael Moneo.
#cisterneromanefermo #fermo
... See MoreSee Less

View on Facebook

Nuovo complesso produttivo
Realizzazione del giardino interno tra le due ali degli uffici
... See MoreSee Less

View on Facebook

Nuovo complesso produttivo.
Iniziata la posa del rivestimento in alluminio... e non solo!
Cantiere affollato oggi!
... See MoreSee Less

View on Facebook

La Luce, prima fonte di vita, alimento dell'anima, rinascita dello spirito.
Gli antichi non dimenticavano mai di celebrarla nelle loro architetture,

Buona Pasqua a tutti voi!

Roma, Pantheon, 123 d. C.
... See MoreSee Less

View on Facebook

Stiamo ultimando un nuovo complesso produttivo. Il corpo degli uffici, realizzati con cassero a perdere precoibentato in legno-cemento della ditta Isospam, sarà rivestito con un pannello composito in lamiera di alluminio.
Volete vedere il risultato finale?
vi faremo vedere i prossimi sviluppi e gli arredi interni, 🙂 Seguiteci!
... See MoreSee Less

View on Facebook

Venerdì 12 dopo 3 gg e mezzo di cui uno di pioggia la casa è chiusa e coperta impiegando 2 carpentieri e 1 addetto alla gru.
Ora mancano le sigillature, il completamento degli impianti e le finiture .
... See MoreSee Less

View on Facebook

Oggi 09/02 (primo giorno) abbiamo iniziato il montaggio di una casa prefabbricata in legno di una ditta tedesca.
Hanno iniziato ad arrivare in cantiere le parti della casa già finite con cappotto, serramenti e parte degli impianti.
Il montaggio sarà velocissimo.
... See MoreSee Less

View on Facebook

Quello che mi è piaciuto molto di questo progetto è il suo fare un passo indietro, il protagonismo dell'architetto é stato messo da parte a favore di una valorizzazione dello spazio pubblico, della funzione sociale e urbana del costruire.
Ma questo non ha tolto forza all'edificio realizzato, anzi ne ha fatto un punto di riferimento di grande vigore!

Tanzhaus Zürich, Zurigo , Svizzera , 2014-19: "Il progetto mira a riattivare la passeggiata lungo il fiume Limmat"... "In questo modo l'edificio viene definito come un volume semplice e stratificato. Un elemento che permette di generare un nuovo spazio pubblico sulla sua copertura e che collega i percorsi esistenti a diversi livelli che si intrecciano lungo la sua sponda."
Ancora una volta Barozzi e Veiga hanno dato una grande lezione di architettura!
... See MoreSee Less

View on Facebook

Cronaca natalizia dal cantiere!
Che sia di buon auspicio!
Buone feste
... See MoreSee Less

View on Facebook

I nostri Auguri a tutti voi!
Saremmo assenti per le festività natalizie dal 24 dicembre al 3 gennaio 2021
... See MoreSee Less

View on Facebook

2 years ago

Studio Associato Stella Trivellin

Oggi splendida giornata di scambio di conoscenze e lettura su più livelli del nostro territorio e paesaggio al Convegno FAI "Paesaggi dell'Altovicentino. Tra storia e contemporaneo".
Grazie a tutti i colleghi che hanno lavorato per dar vita a questa occasione e ai relatori competenti che hanno condiviso con noi le loro conoscenze
... See MoreSee Less

View on Facebook

Un'interessante occasione per conoscere meglio il nostro territorio, la sua storia e la sua genesi.
Noi ci saremmo
#paesaggiovicentino #santorso #turismo #faid'autunno
... See MoreSee Less

View on Facebook

#NascevaOggi nel 1720 Giambattista Piranesi, disegnatore, incisore, antiquario e architetto, considerato il più grande esponente dell’incisione veneta del Settecento. La sua attività ha influenzato non solo architetti ma anche scenografi e pittori oltre che lasciare un forte impatto sulla fantasia letteraria; nelle sue incisioni diede vita ad architetture che stupirono il mondo, magnificamente oniriche ma al contempo potentemente concrete e per questo destinate a colpire la fantasia di molti.

La mostra a lui dedicata allestita a Palazzo Sturm fino al 19 ottobre, espone il corpus completo di incisioni piranesiane presenti nelle collezioni permanenti cittadine bassanesi al quale si aggiungono le 16 tavole delle Carceri d’Invenzione provenienti dalle collezioni della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

#MuseiBassano #PiranesiBassano
... See MoreSee Less

View on Facebook

Segnaliamo questa interessante iniziativa per conoscere una parte affascinante del nostro patrimonioCinque ville del territorio padovano per cinque eventi culturali con filo conduttore la storia delle ville venete e della Repubblica di Venezia. Un viaggio nel tempo alla riscoperta del nostro legame con un periodo indimenticabile della nostra storia, la civiltà di villa, sviluppatasi nel corso del governo della Serenissima Repubblica di Venezia.

Il primo evento si terrà il giorno 17 settembre p.v. ospitati da Ca’ Marcello di Levada di Piombino Dese, Padova. La serata sarà composta da due momenti:

- ore 17.30 Viaggio alla scoperta di Ca’ Marcello: visita guidata della villa al prezzo speciale di 5,00 euro. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo email storiavenetainvilla@venetinelmondo.org.

- ore 18.30 evento culturale “Civiltà di villa e architettura veneta” con Guido Beltramini, Direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio (CISA – Palladio Museum). Introduce Aldo Rozzi Marin, Presidente Associazione Veneti nel Mondo. Sarà presente per un saluto Isabella Collalto, Presidente Associazione per le Ville Venete. Evento gratuito con offerta responsabile. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo email storiavenetainvilla@venetinelmondo.org.

Il progetto è curato da Associazione Veneti nel Mondo con il patrocinio di Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio (CISA – Palladio Museum), Associazione per le Ville Venete, Istituto Regionale Ville Venete e Associazione Nobiliare Regionale Veneta. E con il riconoscimento del marchio turistico regionale Veneto. The Land of Venice della Regione del Veneto.

Per maggiori informazioni Vi invitiamo a consultare la pagina web: www.venetinelmondo.org/storia-veneta-in-villa/

Siamo i custodi di un bene comune, la cultura veneta, che non solo deve essere mantenuto ma anche promosso e valorizzato.
... See MoreSee Less

View on Facebook

Cantina Antinori, Bargino (Fi) ... See MoreSee Less

View on Facebook

Poesia, arte, paesaggio: una delle più belle opere di architettura contemporanea.
Una scala elicoidale, memoria e riproposizione delle scale rinascimentali dei palazzi romani e fiorentini, ti porta dentro al paesaggio, ad ogni squarcio che si apre salendo il paesaggio entra dentro di te, lo respiri, a pieni polmoni!
Cantina Antinori, Bargino, Siena
... See MoreSee Less

View on Facebook
View on Facebook

Studio Ass. Stella Trivellin parteciperà al corso

Come trasformare spazi vuoti in luoghi di vita e di lavoro

Condurre con successo progetti di riuso temporaneo, creativo, partecipato e percorsi di rigenerazione urbana

Corso online realizzato in collaborazione con Fondazione Riusiamo l'Italia®

#rigenerazioneurbana #riusiamolitalia #sostenibilità
... See MoreSee Less

View on Facebook

Un edificio così semplice è in realtà una lezione di architettura e di relazione con il paesaggio!
Parco delle Dolomiti Bellunesi, Piani Eterni
... See MoreSee Less

View on Facebook

Un progetto che merita una riflessione, finalmente un deciso superamento dello spazio che generalmente si considera aperto solo perché cucina e soggiorno sono tutt'uno. Una proposta di un modo di abitare che ritengo... liberatorio, un vero SPAZIO APERTO: l'abitazione come sequenza di spazi fluidi e comunicanti, SENZA GERARCHIE, ognuno dei quali assume molteplici funzioni e si prolunga verso l'esterno terminando con delle vere stanze all'aperto. Ogni spazio è separabili dagli altri con pannelli mobili in legno che consentono di adattarlo alle esigenze del momento.
Progetto di Rama Estudio, casa a Lasso, Ecuador, 2018
... See MoreSee Less

View on Facebook

Ai sensi della nuova ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 42 del 24 aprile 2020 e dell'allegato al DPCM del 26 aprile 2020, si informano i clienti di questo Studio che gli incontri con clienti e rappresentanti esterni rimangono sospesi fino al 4 maggio 2020.
In merito ai lavori in cantiere possono proseguire soltanto:
- le opere pubblica o di pubblica utilità ;
- le opere idrauliche o elettriche per i soli interventi di emergenza;
- gli interventi di modesta entità su edifici esistenti soggetti a comunicazione di edilizia libera asseverata o non soggetti a titolo abilitativo.
Tutte le altre tipologie di lavori non sono ad oggi autorizzate.

Lo Studio è operativo e noi siamo disponibili e raggiungibili telefonicamente per qualsiasi vostra richiesta.
A presto
... See MoreSee Less

View on Facebook

In questi giorni riordinando gli archivi abbiamo ritrovato alcuni schizzi e si sono riordinati anche i ricordi.
Ricordi dell'entusiasmo, delle speranze e del gran lavoro che sta dietro a questi semplici disegni!
A volte l'idea emerge subito dal contesto, nasce di getto e percepisci che è la strada giusta, altre volte il processo creativo è sofferto, tortuoso e..lungo!
... See MoreSee Less

View on Facebook

In linea con il nostro approccio alla progettazione dell'abitare vi proponiamo una riflessione sul tema dell'ABITARE SANO.

Lo star bene in un ambiente è stato quantificato nel 1966 dalle Norme ASHREA che hanno stabilito livelli di umidità, temperatura, ricambi aria, ecc per garantire uno stato di comfort.
Queste norme hanno avuto diversi aggiornamenti e sviluppi nelle norme UNI e negli ultimi anni stanno nascendo molti protocolli di certificazione per attestare non solo il benessere termo-igrometrico ma anche la qualità dell'aria all'interno delle nostre case. Quelli più vicini a noi, ma con valenza nazionale, sono il protocollo CasaClima Nature che valuta anche la sostenibilità ambientale dell'edificio, il protocollo Salus del TBZ o Biosafe che si concentrano in particolare sull'inquinamento indoor, fino al più olistico protocollo di progettazione Active House.

Ma qual'è il compito dell'ARCHITETTO?
Per noi architetti questi protocolli sono validi e necessari STRUMENTI per costruire degli spazi dell'abitare sostenibili, sani e confortevoli.
Tuttavia il nostro star bene in casa dipende anche da altri aspetti di natura psicologica e culturale legati all'età, al sesso, allo stato di salute, ecc.
Ritengo che in questo l'architetto abbia un ruolo determinante nella sua capacità di creare ambienti che sappiano rispondere alle richieste specifiche di chi vi abiterà, nel creare spazialità che respirano o avvolgono a seconda delle esigenze, nel saper proporre materiali in grado di regolare naturalmente l'umidità ambiente o di restituire sensazioni tattili, visive e percettive positive e stimolanti.
In una parola nel creare BELLEZZA,
credo che ora più che mai, oltre che di sostenibilità, la nostra società abbia bisogno di bellezza!

(nella foto: House surrounded by the Hedges; Japan, 2020,
Studio Velocity)
... See MoreSee Less

View on Facebook

Con il desiderio di ritrovarvi ancora con nuove idee e rinnovato entusiasmo, auguriamo a tutti voi una Pasqua serena,
Auguri di Buona Pasqua
... See MoreSee Less

View on Facebook

Ai clienti dello Studio
Informiamo che in ottemperanza al D.P.C.M. del 22 marzo lo Studio Ass. Stella Trivellin proroga la chiusura al pubblico fino al 10 aprile 2020.
Noi proseguiamo comunque il nostro lavoro e siamo raggiungibili via email e al nostro numero fisso 0445/576284.
Un caloroso saluto a tutti
... See MoreSee Less

View on Facebook

Ci uniamo al saluto ad un grande architetto italiano che ci ha insegnato e ha sempre creduto nel valore sociale dell'architettura! ... See MoreSee Less

View on Facebook

Buga Fibre Pavilion. Un progetto che applica i principi dei compositi di fibre presenti in natura e ne riproduce le straordinarie prestazioni ed efficienza nell'uso dei materiali. 400 mq coperti, 7,6 kg al mq il peso, 25 tonnellate la portata. Una maglia di fibre di vetro che fa da base d'appoggio per i filamenti di carbonio posti solo là dove strutturalmente necessari!
youtu.be/ggx0TZ3BPIY
... See MoreSee Less

View on Facebook

3 years ago

Studio Associato Stella Trivellin

Quando iniziano le rasature gli spazi cominciano a prendere forma, cominci a vedere se la luce li riempie come hai previsto. Quando arrivi in cantiere sei sempre con il fiato sospeso: è la prova del nove, capisci se quello che hai progettato funziona! ... See MoreSee Less

View on Facebook

Ultimamente rimango sempre più perplessa di fronte questo uso dilagante delle strisce LED installate ovunque che stanno rendendo sempre più asettico il nostro spazio abitativo.
Riflettendo su come usare al meglio questa nuova tecnologia ho trovato molto interessante l'approccio e le considerazioni che un grande architetto come Gae Aulenti faceva molti anni fa:
"Per esempio io ho sempre odiato quei faretti tecnici americani direzionali, che illuminano per punti invece di diffondere, appunto il contrario di quello che fa l’architettura con la luce. Io sono contro l’abbagliamento e tanto più nella vita quotidiana mi sembra che certe nuove luci hanno trasformato nei salotti la conversazione in un interrogatorio."
E ancora:" Noi [architetti] lavoriamo con tre cose: gli spazi, la luce e l’architettura;"
Un buon progetto d'architettura è l'unione di tutti e tre questi elementi, altrimenti non è architettura!
... See MoreSee Less

View on Facebook

*** Per tutti gli amici e le amiche che sono in zona Padova***
Segnaliamo volentieri questa lezione di Mara Migliavacca a Palazzo Liviano prevista per il 16 gennaio 2020 alle 12.30. Aula S.
#RomeaStrata è anche approfondimenti, confronti, studio... sempre in movimento!
... See MoreSee Less

View on Facebook

Quando vino, architettura e paesaggio si incontrano e danno vita ad esperienze che stimolano tutti i sensi.
Cantina Tramin Kellerei - architetto Werner Tscholl
#cantinatraminer #gewurztraminer
... See MoreSee Less

View on Facebook

Auguriamo buone feste e un luminoso anno nuovo!
Cogliamo l'occasione per ringraziare quanti in questo anno ci hanno dato fiducia e quanti hanno collaborato con noi.
Buon Natale e Felice Nuovo Anno!
... See MoreSee Less

View on Facebook

Oggi convegno Legno/Architettura a Desenzano sul Garda.
Giornata intensa con qualche nota rilassante!
... See MoreSee Less

View on Facebook

...che dire... peccato non averle realizzate!!! ... See MoreSee Less

View on Facebook

#M9museo Mestre - bella la sequenza di spazi urbani, bella la continuità dello spazio urbano che penetra nel grande atrio del museo senza soluzione di continuità, bella l'esperienza di visita interattiva e stimolante. Bello! ... See MoreSee Less

View on Facebook

The Twist, ponte-museo e opera d'arte esso stesso firmata dallo studio BIG, Bjarke Ingels Group, di Copenhagen ... See MoreSee Less

View on Facebook

VENDITA DI BENI IMMOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE

Il Comune di Schio intende vendere appartamenti e case indipendenti di sua proprietà.

Al seguente link ➡️https://tinyurl.com/y5z85a3k
è possibile trovare:
- l'elenco degli immobili con relative foto e descrizioni;
- l'avviso pubblico con il prezzo base di vendita e la modalità di presentazione delle offerte.

❗️Le offerte dovranno pervenire allo sportello QUICittadino entro le ore 12 del giorno 15 novembre 2019
... See MoreSee Less

View on Facebook

Bellissima applicazione della bioclimatica![CONDIZIONAMENTO NATURALE]

La storica Cantina Cà Corniani è uno degli edifici più interessanti: i numerosi camini che lo caratterizzano non sono canne fumarie, ma un ingegnoso sistema di condizionamento naturale!

Questi camini avevano il ruolo di raccogliere il “borìn” (il vento fresco che soffia da nord-est), per convogliarlo in una fitta rete di cunicoli sotto il pavimento della cantina.

In questo modo la temperatura non supera mai i 18°!

#OltreLeSoglie
... See MoreSee Less

View on Facebook

Piu' di 50 opere di 23 artisti internazionali in dialogo con le opere della collezione permanente del museo e con gli spazi monumentali del palazzo, in una inedita riflessione, ai confini tra arte e design, sulla tradizione artistica di Venezia e sulle peculiarità ambientali del palazzo che ospita la Galleria Giorgio Franchetti alla Ca' d'Oro.
La mostra, organizzata in occasione Biennale d'Arte 2019 da CARPENTERS WORKSHOP GALLERY in collaborazione con Lombard Odier Group, resterà aperta fino al 24 novembre. Non mancate !
Mibac museitaliani Polo Museale del Veneto
... See MoreSee Less

View on Facebook

3 years ago

Studio Associato Stella Trivellin

Un'altra lezione di architettura del paesaggio: dei massi erranti trasformati dai soldati in postazioni durante la Grande Guerra. Quasi non si vedono le piccole aperture di accesso!
#dolomiti #tofane
... See MoreSee Less

View on Facebook

3 years ago

Studio Associato Stella Trivellin

#ISABELLPITSCHEIDER
IN ME, una tavola di legno fluttua libera sulla superficie dell'acqua mossa dal vento e dagli eventi proprio come i nostri ricordi fluttuano dentro di noi ed emergono quando un'emozione o un luogo lì spingono a galla.
#lagodilimes #fanes
... See MoreSee Less

View on Facebook

e, vorrei aggiungere, non è l'ennesima sovrastruttura codificata pronta all'uso!Dall'esperienza della DMO Fondazione Arezzo In tour by Rodolfo Ademollo. Sottoscriviamo tutto! Un bel benchmark per tutti. Bravi e buon lavoro! ... See MoreSee Less

View on Facebook

Nella ridondanza di architetture di cui sono bombardata, questo libro è stato folgorante. E' vero e ancora vero: nel nostro lavoro, per rinnovarsi, bisogna continuamente tornare alle radici, al cos'è architettura. ... See MoreSee Less

View on Facebook